Castagne, proprietà e calorie | Claudia Loconte Mediplant

Autunno: castagne si o no? Proprietà, benefici e controindicazioni di questo delizioso frutto secco.

Le castagne sono il frutto autunnale per eccellenza. Un tempo considerate il “pane dei poveri”  e usate addirittura come moneta di scambio, sono ricchissime di nutrienti. Valutando la loro composizione nutrizionale possono essere paragonata ai cereali per  l’elevato contenuto in carboidrati e alla frutta secca  per l’ elevato apporto calorico.

 

Valori nutritivi:

Vediamo ora come variano i valori nutritivi  delle castagne in base al metodo di cottura utilizzato e come poterle sostituire ad una porzione di pane integrale o di pasta di semola.

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È allora possibile, all’interno di un pasto ben bilanciato, sostituire 100 gr di pane integrale con 120 g di castagne arrostite o 180 g di castagne bollite oppure 100 gr di pasta di semola con 180 gr di castagne arrostite o 300 gr bollite. Attenzione però perchè si tratta di sostituzioni isocaloriche ma non isolipidiche.

Data la loro valida composizione in micronutrienti, le castagne vantano numerose proprietà e benefici  per il nostro organismo, soprattutto in caso di:

  • Gravidanza: grazie al contenuto in vit PP e vit B2 le castagne risultano essere un ottimo equilibrante del sistema nervoso e del tono dell’umore per la donna gravida oltre che un valido alimento per prevenire eventuali malformazioni fetali, come la spina bifida, dato il contenuto in vit B9;
  • Menopausa: per il loro contenuto in calcio pari a 30 mg/100 g di prodotto; questo è, infatti, un minerale molto importante in questa fase femminile in cui si assiste a una fisiologica riduzione degli estrogeni ed a una minore fissazione di calcio nelle ossa con conseguente indebolimento di queste;
  • Dermatiti e congiuntiviti: per il consistente contenuto di vit B2 che presiede alla salute della pelle, degli occhi e, in generale al nutrimento di tutte le cellule;
  • Inappetenza, avitaminosi, astenia, anemia e convalescenza:  fonti di vitamine ma anche di sali minerali come sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese le castagne rappresentano un valido alimento ricostituente, particolarmente indicato per anziani, bambini e persone convalescenti;
  • Esercizio fisico: grazie al contenuto in potassio, le castagne risultano essere un buon alimento remineralizzante e tonicizzante in grado di ridurre l’affaticamento muscolare.

Tuttavia, bisogna tener presente anche qualche controindicazione: la castagna non è consigliata in caso di diabete per la ricchezza di zuccheri, in caso di obesità per l’elevato apporto energetico e in chi soffre di colite, aerofagia e patologie a carico del fegato.

Ma anche in questi casi ricordate: “è la dose che fa il veleno”

 

Farina di grano tenero o farina di castagne?

 

La farina di castagne  viene ottenuta attraverso l’essiccatura e la successiva macinatura delle castagne. Si presenta molto fine, di un color nocciola chiaro e dal sapore dolce, per questo chiamata anche farina dolce. Viene utilizzata soprattutto per realizzare ricette tipiche come il castagnaccio, i necci e la polenta dolce. Naturalmente priva di glutine, è adatta ai celiaci.

Confrontandola con la farina di grano tenero apporta più o meno le stesse calorie e quantità di carboidrati, risultando invece meno proteica e più ricca in grassi.

Le maggiori differenze riguardano, invece, il contenuto in micronutrienti:

Calorie farina di castagne - Mediplant

 

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