Alimentazione per le difese immunitarie

04 February 2021
Alessandra Zilli
Edited by Alessandra Zilli
 

Una delle domande che ci viene rivolta molto spesso oramai da un anno a questa parte è se ci sono alimenti che possiamo inserire nella nostra dieta quotidiana, che possano aiutare ad aumentare le nostre difese immunitarie.

Indubbiamente la Nutrizione ha un ruolo fondamentale.

Come possiamo aiutare il nostro organismo.

Le carenze nutrizionali possono rendere il nostro organismo maggiormente esposto alle infezioni e un buono stato nutrizionale può prevenire la comparsa di malattie, non solo infettive.

Bisogna dunque accertarsi di inserire nella dieta giornaliera alimenti nutrizionali completi per un apporto completo dei macro e micro nutrienti.

Tra i macronutrienti abbiamo Carboidrati e grassi che forniscono energia, calorie e le proteine, che grazie alle loro catene aminoacidiche supportano gli elementi del sistema immunitario dal punto di vista strutturale.

Una carenza di calorie e proteine influisce negativamente su tutti i componenti del sistema immunitario.

Ogni micronutriente ha una sua funzione:

Oligoelementi e vitamine: necessari per favorire una buona risposta immunitaria, la loro carenza può diventare causa di uno stress ossidativo con conseguente liberazione di radicali liberi e aumento della morte delle cellule immunitarie;

I radicali liberi inibiscono la proliferazione dei linfociti T e B, e sono responsabili della morte dei linfociti T. Il tutto si traduce in una deplezione linfocitaria e quindi un abbassamento delle difese immunitarie.

È proprio a questo punto che noi possiamo, come il caro Borghese ci insegna, ribaltare la situazione.

In questo modo riusciremo a contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi.

I nostri alleati piu potenti sono:

  • il Glutatione: prodotto dal nostro organismo, si trova anche in alcuni vegetali tra cui l’asparago, l’avocado, gli spinaci, le pesche e le mele
  • la Vitamina C
  • la Vitamina E
  • la Vitamina D: gli alimenti di origine animale più ricchi sono l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (sgombro, sardina, tonno e salmone), gamberi, tuorlo d’uovo, formaggi e burro. I funghi rappresentano l’unica fonte vegetale di vit. D.
  • il B-Carotene (precursore della Vitamina A): si trova maggiormente nell’olio di fegato di merluzzo, fegato, peperoncino, carote, albicocche secche, zucca, prezzemolo, pomodori maturi, broccolo e cavolo verde”.
  • Selenio e Zinco, metalli importanti per la loro attività antiossidante, si trovano in pesce e carne, grano e avena, legumi;
  • Ferro (in carne bovina, uova, lenticchie, acciughe, sarda, tonno) e Rame (contenuto nel fegato, funghi, lenticchie, mandorle) per la loro partecipazione all’immunità cellulare e alla produzione di anticorpi
  • Glutammina: aminoacido indispensabile per la sintesi di Glutatione ( in uova, riso e latte); 
  • Arginina: aminoacido che si trova nella frutta secca, uova, pesce, carne e legumi.

In ultimo, non certo per importanza  È nota la relazione tra l’efficacia di risposta del sistema immunitario e lo stato di salute del microbiota intestinale

La giusta strategia è garantire il giusto apporto probiotico :

  • lo yogurt e il kefir (si possono anche preparare in casa evitando così zuccheri e conservanti impiegati dall’industria alimentare);
    • crauti;
    • il tempeh;
    • la soia fermentata

Per vivere e proliferare, i probiotici hanno bisogno di un corretto nutrimento, ovvero di prebiotici, fibre alimentari non digeribili (FOS), che si trovano in alcuni alimenti in particolare:

  • porro;
  • aglio;
  • cipolla;

E se proprio volessimo quell’alimento da non fare mancare mai sulle tavole per stimolare le difese immunitarie allora dovremmo farci una scorta di aglio, perche è proprio l’aglio che racchiude in quei piccoli spicchi quasi tutte le proprieta indispensabili ad un sistema immunitario sempre funzionale.

La parte della pianta utilizzata è il bulbo, ricca fonte di diversi fitonutrienti che conferiscono all’aglio un’importante azione farmacologica. Questa importante attività è dovuta alla presenza di tiosulfinati, composti volatili a base di zolfo responsabili anche del caratteristico sapore e odore pungente di questa pianta. I principi attivi sono: Alliina; Allicina, garlina, vitamine A, B e C, zuccheri, mucillagini, fitosterine, enzimi (allinasi), sodio, zolfo, selenio, ferro, zinco, manganese, boro, rame, silice e calcio

L’aglio, grazie alla presenza di questi composti, ha diversi effetti sulla salute umana

Antibatterico;

Antifungino: soprattutto sui funghi che infettano lo strato superficiale della cute ;

 Antivirale: queste tre attività sono dovute principalmente alla presenza di allicina e dei suoi derivati.

Grazie a queste sue proprietà antibiotiche, l’aglio può risultare benefico nel caso di raffreddori, influenze e altre malattie batteriche o virali. È utile anche nel caso di patologie bronchiali grazie alla presenza del disolfuro di allile, un potente battericida che dopo l’ingestione dell’aglio viene eliminato per via respiratoria, andando così ad agire sulla mucosa bronchiale, associando all’attività battericida una azione espettorante e antiasmatica.

Immunostimolante : cioè è in grado di rafforzare il sistema immunitario dell’organismo. L’aglio agisce aumentando l’attività dei linfociti e la generazione degli anticorpi, inoltre migliora sia la prontezza che l’efficacia della risposta immunitaria quando il corpo entra in contatto con agenti patogeni;

Proprietà antiossidanti:  Grazie al contenuto di solfuri, selenio, vitamina B e C, l’aglio previene l’ossidazione e lo sviluppo dei radicali liberi.

La salute si fa a tavola! La nostra immunità è da preservare, magari con una giusta alimentazione, se vogliamo che lei preservi noi.

Fonti:
Virginia Lanzotti, The analysis of onion and garlic, 2006
Elena Bortolini, Curarsi con l’aglio, Uso terapeutico e gastronomico, Hermes Edizioni, Roma, 2003.
Beale R. Int. Journal of intensive care 1999
Word J surg 1999 – Chandra 1991 – sakamoto 1998
Journal of clinical ligand assay 1999

 

Sitografia:
www.microbiologiaitalia.it/immunologia/alimentazione