La dieta SIRT: dieta miracolosa o moda?

09 Giugno 2020
 

Se dico “Dieta Sirt”, cosa vi viene in mente?

Ovviamente Adele e la sua incredibile sua perdita di peso! La cantante inglese infatti ha stupito tutti quando, in occasione del suo recente compleanno, ha pubblicato una foto in cui si mostrava notevolmente dimagrita. Secondo molti infatti Adele avrebbe perso circa 30 kg rispetto alle sue prime apparizioni. I rumors attribuiscono questo straordinario risultato ad un particolare regime alimentare, la dieta SIRT. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questa dieta.

 Innanzitutto il nome prende origine da una classe di proteine, le sirtuine, che sembrerebbero capaci di stimolare il metabolismo, influenzerebbero la nostra capacità di bruciare grassi e sarebbero coinvolti nei meccanismi che regolano l’umore e la longevità.

La dieta SIRTt si basa quindi sul consumo di alcuni alimenti che sono stati individuati per la loro capacità di attivare queste proteine e digiuni mirati.

 La prima fase, della durata di una settimana, prevede che per i primi 3 giorni si consumino 3 succhi verdi ed un pasto solido SIRT, per un totale di appena 1000 kcal. Nel resto della prima settimana le calorie aumentano leggermente, sono previsti due succhi verdi + due pasti solidi SIRT al giorno, pur mantenendo una quantità molto bassa di calorie giornaliere.

La seconda fase corrisponde al “mantenimento”, dura 14 giorni e prevede il consumo di 1 succo verde e 3 pasti ricchi di alimenti SIRT.

Come è facile intuire il successo di questa dieta è dovuto alla forte restrizione calorica, non all’attivazione del gene magico. Se si assumono molte meno calorie di quante siano necessarie, si perde peso.

Inoltre, utilizzare dei pasti sostitutivi, rende la dieta poco educativa dal punto di vista alimentare perché, una volta raggiunto l’obiettivo non si sa come si deve procedere per mantenere i chili persi.

Attenzione quindi a gridare al miracolo, è sempre meglio documentarsi e chiedere al proprio nutrizionista informazioni veritiere e scientificamente provate.

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