Le cause del gonfiore addominale

03 February 2021
 

“Oggi mi sento gonfio/a come un pallone!”

Quante volte l’abbiamo detto? Quante volte abbiamo cambiato pantalone o maglia perché non ci piaceva l’aspetto che aveva il nostro addome?

Il gonfiore addominale, che si presenta sia in chi è in forma, sia in chi ha qualche chiletto da smaltire, può avere diverse cause che è bene conoscere per ridurre al minimo questo fastidio.

 

Come mangio…

Uno dei primi aspetti da indagare è il nostro comportamento a tavola. Spesso, a causa del poco tempo a disposizione per la pausa pranzo o perché si è troppo affamati, si tende a mangiare velocemente, masticando poco e facendo bocconi grandi. Tutto questo determina l’ingestione di una grande quantità di aria e in uno sforzo maggiore del nostro apparato digerente, perché di fatto salta la prima fondamentale fase della digestione, la masticazione.

Consiglio: mangia lentamente, masticando tanto e a lungo. Non saltare gli spuntini per non arrivare troppo affamato al pasto, con il rischio di mangiare velocemente per la troppa fame! Ricorda che le posate si chiamano così perché vanno “posate” sul piatto tra un boccone e l’altro!

 

Cosa mangio…

La qualità degli alimenti e delle bevande che consumiamo può incidere sulla manifestazione del gonfiore addominale. In caso di pasti abbondanti, ricchi di alimenti grassi, la digestione può richiedere del lavoro extra e risultare più lunga e difficoltosa. In questi casi, oltre il senso di pienezza, spesso l’addome si presenta gonfio e teso.

Consiglio: fai piccoli pasti, limita le porzioni delle portate più elaborate e utilizza solo olio extravergine di oliva (dosandolo con il cucchiaino) per i condimenti.

 

Cosa bevo…

L’assunzione di grandi quantità di acqua, anche naturale, al pasto o l’assunzione di bevande gassate, può aumentare la quantità di gas presente nello stomaco e diluire i succhi gastrici, fondamentali per la corretta digestione degli alimenti assunti.

Consiglio: evita le bevande gassate; a tavola bevi piccoli sorsi di acqua naturale e concentra fuori dal pasto il maggior apporto di liquidi.

 

Attenzione ad alcuni alimenti

Forse non lo sai, ma alcuni alimenti possono causare gonfiore addominale.

La fibra alimentare presente nelle verdure, nei legumi e nei carboidrati integrali, non viene digerita dal nostro organismo, per questo rappresenta un’ottima alleata nelle diete dimagranti, perché determina un precoce senso di sazietà, apportando pochissime calorie.

L’assunzione di grandi quantità di fibra però, può determinare un eccessivo lavoro da parte dei batteri intestinali, con conseguente formazione di gas e senso di tensione a livello addominale.

Particolarmente correlati al gonfiore addominale sono: broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo e cavolfiore, lattuga, cipolla ma anche legumi, come fagioli e ceci.

Consiglio: abitua gradualmente il tuo corpo all’assunzione della fibra, aumentando pian piano le quantità delle verdure ai pasti, specie se non è tua abitudine consumarle. Non passare da 0 a 100 in una volta sola! Quando consumi le varietà di verdure citate, evita grandi porzioni e preferiscile sotto forma di passati o creme.

Rispetta i tempi di ammollo dei legumi e cuocili a lungo; se necessario, consuma anche questi sotto forma di creme o passati.

 

Se l’intestino è pigro

L’irregolarità intestinale è solitamente accompagnata ad una sensazione di tensione a livello addominale e ad senso di gonfiore, che rendono questo sintomo molto fastidioso.

Consiglio: assumi frutta e verdura quotidianamente, scegli carboidrati integrali e bevi almeno 1,5 L di acqua al giorno. Inoltre è importante anche muoversi! Mantieni uno stile di vita attivo, allenando la muscolatura del tronco coinvolta nell’evacuazione.

 

In caso di gonfiore addominale frequente, parlane al tuo nutrizionista o al tuo medico per individuare quale può essere la causa e avere i consigli più adatti.

Corrette abitudini alimentari e piccole modifiche dei nostri comportamenti a tavola possono davvero fare la differenza!