Perché in primavera peggiorano gastrite e reflusso?

31 March 2026
 

Con l’arrivo della primavera molte persone riferiscono un aumento di disturbi digestivi come:

  • bruciore di stomaco
  • reflusso gastroesofageo
  • gastrite
  • digestione lenta
  • gonfiore addominale.

Non si tratta solo di una percezione soggettiva. In gastroenterologia è noto che alcuni disturbi digestivi possono riacutizzarsi durante i cambi di stagione, in particolare in primavera e in autunno.

Il motivo è legato ai cambiamenti nei ritmi biologici dell’organismo, influenzati dall’aumento delle ore di luce e dalle variazioni ormonali.

 

Il cambio di stagione influenza anche lo stomaco

Il nostro organismo segue dei ritmi biologici chiamati ritmi circadiani, regolati principalmente dalla luce.

In primavera le giornate diventano più lunghe e questo modifica la produzione di alcuni ormoni fondamentali, tra cui:

  • melatonina, che regola il sonno
  • cortisolo, coinvolto nella risposta allo stress.

Queste variazioni possono avere effetti anche sull’apparato digerente.

In particolare possono influenzare:

  • la produzione di acido gastrico
  • la motilità dello stomaco
  • la sensibilità della mucosa gastrica.

Il risultato può essere un aumento di sintomi come bruciore, reflusso e digestione difficile.

 

 Il ruolo del cortisolo

Il cortisolo è un ormone essenziale per adattarsi ai cambiamenti ambientali. Tuttavia, quando la sua attività aumenta, può avere effetti anche sul sistema digestivo.

Livelli più elevati di cortisolo possono:

  • stimolare la secrezione acida gastrica
  • rallentare lo svuotamento dello stomaco
  • aumentare la sensibilità gastrica.

Questo può favorire la comparsa o il peggioramento di disturbi come reflusso e gastrite.

 

Anche lo stomaco ha un “orologio biologico”

Diversi studi hanno dimostrato che la produzione di acido nello stomaco segue un ritmo circadiano durante la giornata.

Quando questi ritmi vengono modificati – ad esempio durante i cambi di stagione – lo stomaco può diventare più sensibile e predisposto a disturbi digestivi.

Per questo motivo alcune persone notano che i sintomi gastrici peggiorano proprio in primavera.

 

Rimedi naturali che possono aiutare la digestione

Alcune piante officinali, studiate anche in ambito scientifico, possono sostenere la funzione digestiva e proteggere lo stomaco.

Naturalmente non sostituiscono eventuali terapie prescritte dal medico, ma possono rappresentare un supporto utile nell’alimentazione quotidiana.

 

Zenzero: utile quando la digestione è lenta

Lo zenzero è uno dei rimedi naturali più studiati per i disturbi digestivi.

Le ricerche mostrano che può:

  • accelerare lo svuotamento gastrico
  • migliorare la motilità dello stomaco
  • ridurre la sensazione di nausea e pienezza.

Questo effetto è particolarmente utile quando il reflusso è associato a digestione lenta o senso di peso dopo i pasti.

 

Finocchio: contro gonfiore e tensione addominale

Il finocchio è tradizionalmente utilizzato come digestivo.

I suoi composti aromatici hanno effetti:

  • carminativi (riduzione dei gas intestinali)
  • antispastici
  • digestivi.

Può quindi essere utile in caso di:

  • gonfiore dopo i pasti
  • digestione difficile
  • senso di tensione addominale.

 

Piante che proteggono la mucosa gastrica

Alcune piante hanno dimostrato proprietà gastroprotettive, cioè aiutano a difendere la mucosa dello stomaco.

Emblica (amla)

Questo frutto è molto ricco di antiossidanti.

Gli studi suggeriscono che può:

  • ridurre l’infiammazione gastrica
  • aumentare la protezione della mucosa
  • contrastare lo stress ossidativo.

 

Basilico sacro (tulsi)

Il basilico sacro, utilizzato nella medicina ayurvedica, possiede proprietà:

  • anti-infiammatorie
  • antiossidanti
  • protettive per lo stomaco.

Può contribuire a ridurre l’irritazione della mucosa gastrica.

 

Opuntia (fico d’India)

L’Opuntia contiene mucillagini e polisaccaridi che formano una barriera protettiva sulla mucosa gastrica.

Questo effetto può aiutare a:

  • ridurre il bruciore
  • proteggere lo stomaco
  • alleviare i sintomi della gastrite.

 

Cosa fare per prevenire i disturbi gastrici in primavera

Durante il cambio di stagione può essere utile adottare alcune semplici strategie.

  • Mangiare lentamente e fare pasti regolari
  • Evitare pasti molto abbondanti la sera
  • Limitare alcol, fritti e caffè in eccesso
  • Non sdraiarsi subito dopo aver mangiato
  • Fare attività fisica moderata
  • Mantenere orari di sonno regolari.

Piccoli accorgimenti che aiutano a ristabilire l’equilibrio digestivo e ridurre i sintomi gastrici.

 

Bibliografia scientifica

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