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Reflusso gastroesofageo come evitarlo

27 Gennaio 2020

La spiacevole sensazione di bruciore allo stomaco e la comparsa di rigurgiti acidi, specialmente nelle ore notturne, sono solo alcuni dei fastidiosi sintomi di una delle patologie più diffuse tra la popolazione, la malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE).

Per definizione il reflusso gastro-esofageo è una condizione caratterizzata dalla risalita del contenuto dello stomaco nell’esofago o, nei casi più gravi, fino al cavo orale.

Si stima che il 20% della popolazione manifesti almeno un episodio a settimana, addirittura il 7% un episodio al giorno. Riguarda principalmente gli uomini ed è in generale associato al sovrappeso e alla presenza di grasso a livello addominale.

Molte delle manifestazioni del reflusso sono strettamente correlate all’alimentazione, al modo in cui vengono consumati i pasti e alle nostre abitudini quotidiane.

Dal punto di vista dietetico gli accorgimenti da seguire sono orientati soprattutto alla composizione del pasto. Alcuni alimenti infatti promuovono la comparsa dei sintomi, per cui andrebbero assunti con moderazione o addirittura allontanati temporaneamente. Tra questi ricordiamo:

  • spezie e cibi speziati in generale, in particolar modo quelli piccanti;
  • cibi ricchi di grassi come le fritture;
  • il caffè e le bevande contenenti caffeina (tè, coca cola, bevande energetiche);
  • alcune varietà di carne (frattaglie, cacciagione) e pesce (anguilla, tonno, salmone, crostacei, molluschi);
  • il cacao e la cioccolata;
  • alcune varietà di frutta, come gli agrumi e in generale frutti acerbi;
  • il latte intero e i formaggi fermentati (es. pecorino, gorgonzola);
  • le bevande gassate, i succhi e le spremute di agrumi;
  • i superalcolici;
  • cibi molto caldi o molto freddi.

È importante ricordare che la sintomatologia e la sensibilità verso uno o più alimenti sono specifici per ciascun individuo, quindi è bene, per chi soffre di questa patologia e per il professionista che lo segue, tenere un diario alimentare in cui annotare gli alimenti meno tollerati e valutare insieme come assumerli o sostituirli. 

Un consiglio molto importante, per chi soffre di MRGE, è quello di modificare, se necessario, il proprio stile di vita, adottando alcune semplici regole comportamentali:

  • Evitare il fumo di sigaretta
  • Perdere peso, se si è sovrappeso o obesi.
  • Non andare a letto subito dopo i pasti, ma aspettare 2-3 ore prima di coricarsi e dormire con la testa sollevata (aiutandosi con dei cuscini).
  • Evitare pasti abbondanti, ma effettuare pasti piccoli e frequenti.
  • Masticare lentamente e a lungo.
  • Far passare un paio di ore dal pasto prima di praticare esercizio fisico.

 

Dal punto di vista fitoterapico, numerosi studi scientifici hanno dimostrato come alcuni principi attivi vegetali siano capaci di limitare la secrezione acida, svolgere un’azione antiinfiammatoria, favorire la digestione e migliorare in generale la sintomatologia della malattia da reflusso e di conseguenza la qualità di vita del paziente.

Questi estratti vegetali sono stati inseriti nella formulazione del Gastronorm Plus, un integratore a base di Acised (associazione di zenzero, finocchio e basilico sacro) e Alginato di sodio.

  • L’ocimum sanctum o basilico sacro è chiamato anche “l’inibitore di pompa vegetale” perché la sua azione, paragonata a quella dell’omeprazolo, ha mostrato la stessa (*) efficacia nella limitazione dell’acidità gastrica.
  • Zenzero e finocchio hanno azione procinetica, cioè favoriscono la motilità gastrica, migliorando la digestione.
  • L’alginato di sodio ha elevate proprietà assorbenti grazie alle quali forma un gel viscoso che protegge le mucose e contrasta il reflusso.

Valide integrazioni fitoterapiche e piccoli accorgimenti nella nostra quotidianità, rappresentano la strategia ideale per ridurre i fastidi del reflusso gastro-esofageo.

Uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e regolare attività fisica aiutano poi a evitarne la ricomparsa.

 

 

Bibliografia:

- Manuale di nutrizione clinica e scienze dietetiche applicate – P. Binetti M. Marcelli R. Baisi – SEU

- Acid buffering effects of aqueous leaf extract of Ocimum gratissimum L. in the rabbit stomach.

Nwangwu S1, Ajeigbe K, Omotoso D, Josiah S, Olayanju A, Bolaji A. Igbinedion University, Faculty of Basic Medical Sciences, Department of Physiology, Okada, Nigeria.

- Inhibition of gastric H+, K+-ATPase and Helicobacter pylori growth by phenolic antioxidants of Zingiber officinale.  Siddaraju MN1, Dharmesh SM. Department of Biochemistry and Nutrition, Central Food Technological Research Institute, Mysore 570-020, Karnataka, India.

- The Gastro-protective Effect of Ginger (Zingiber officinale Roscoe) in Helicobacter pylori Positive Functional Dyspepsia.  Ebrahimzadeh Attari, Somi, Asghari Jafarabadi, Ostadrahimi, Moaddab, Lotfi. Maragheh University of Medical Sciences, Maragheh, Iran.

- Beneficial effects of Foeniculum vulgare on ethanol-induced acute gastric mucosal injury in rats.

Birdane FM1, Cemek M, Birdane YO, Gülçin I, Büyükokuroğlu ME. Department of Pharmacology, Faculty of Veterinary Medicine, Afyon Kocatepe University, Afyon, Turkey.

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