Consigli utili per una cucina sana e gustosa

04 Agosto 2020
Chiara Fiorino
A cura di Chiara Fiorino
 

Oggi vediamo insieme alcuni consigli smart per una cucina sana e gustosa a prova Torna in forma.

Iniziamo subito con qualche suggerimento sull'olio. Chi segue un programma dimagrante sa benissimo che per quanto sia un alleato della nostra salute, l'olio deve essere misurato in quanto ricco in calorie.

Come fare allora per soffritti o per avere delle insalate gustose o ancora per condire i cibi che cuociamo? Vediamo qualche pratico suggerimento.

 

Il soffritto

Iniziamo subito parlando del soffritto. In realtà, contrariamente a ciò che si crede, quando si è a dieta, il soffritto può anche essere preparato e consumato purché:

  1. non si superino le quantità di olio indicate nel proprio piano alimentare;
  2. si stia attenti affinché l'olio non bruci, quindi non raggiunga il cosiddetto "punto di fumo", sviluppando così delle sostanze che potrebbero essere cancerogene.

Il consiglio smart: per i soffritti consiglio l'utilizzo di una padella WOK, cioè di una padella con un fondo più concavo rispetto a quelle normali, che permetterà all'olio di concentrarsi tutto in un unico fondo. In questo modo avremo uno spessore di olio più alto che raggiungerà più tardi il punto di fumo.

 

Il pennello da cucina

Il pennello da cucina può esserci utile anche nella preparazione dei cibi gratinati. Ad esempio, potremmo preparare un petto di pollo con una leggera panatura spennellandolo prima con un po' di olio e facendolo poi aderire al pangrattato. 

A dieta si possono consumare cibi panati?

La risposta è sì, purché la panatura sia preparata da noi. Non compriamo cibi panati già pronti, perché possono contenere olio e formaggi in aggiunta. Ricordiamoci poi di ridurre il contenuto di carboidrati previsti allo stesso pasto.

 

Alternative all'utilizzo dell'olio

Molto spesso l'olio viene aggiunto in abbondanza durante la cottura dei cibi per evitare che questi si secchino e che perdano in morbidezza. Come fare allora per ridurre le calorie senza rinunciare alla morbidezza del cibo? Abbiamo due alternative:

  1. Brodo vegetale. Possiamo tranquillamente aggiungerlo durante la cottura poco a poco in modo che il nostro cibo rimanga ben idratato e quindi morbido.
  2. Vino da cucina. Oltre a dare morbidezza, il vino darà anche un buon sapore al nostro piatto. Nonostante il vino non sia consigliato a chi segue una dieta, tuttavia durante la cottura dei cibi può essere utilizzato, perché con le alte temperature la parte alcolica (che è la parte calorica del vino) evapora. Quindi il vino da sapore a zero calorie!

 

Le insalate

Stare a dieta non significa di certo mangiare insalate insipide, utilizziamo l'olio sempre nelle quantità indicate nel piano alimentare.

Consiglio smart: lo spray dosatore per condire l'insalata in maniera omogenea.

Possiamo insaporire con olio, aceto e spezie che possiamo aggiungere in quantità libera. Inoltre le spezie sono delle valide sostitute del sale. Come sappiamo, dobbiamo consumare il sale in quantità ridotta, sia perché favorisce l'ipertensione, sia perché, anche se non fa ingrassare direttamente perché a zero calorie, contribuisce alla ritenzione dei liquidi e quindi alla formazione della cellulite.

 

Alternative ai condimenti grassi

Una nota importante va fatta anche su quei condimenti grassi come panna, burro e margarina che durante un regime dietetico sono sconsigliati. 

Tuttavia, se qualche volta volessimo preparare un primo piatto che prevede l'uso della panna, potremmo tranquillamente sostituire quest'ultima con dello yogurt magro o con dello yogurt greco o ancora con del formaggio light in crema. 

 

Il volume dei nostri primi piatti. 

Sempre per quanto riguarda i primi piatti, vi ricordo il concetto di volume. Per avere una maggiore sazietà, il nostro piatto deve essere abbastanza voluminoso. Ovviamente, ciò non vuol dire mangiare un piattone di pasta, ma essere furbi nel riempire il piatto con tante verdure.

Ad esempio, cosa mi sazierebbe di più tra una semplice pasta col pesto e una pasta con pesto, zucchine e pomodorini? Sicuramente la seconda, perché il quantitativo di fibre riempirà non solo il piatto già alla vista, ma anche il nostro stomaco.

 

Piatto semipieno o semivuoto?

Per aiutare il senso di sazietà anche alla vista, vi consiglio di fare attenzione alla dimensione dei piatti che utilizzate. Sicuramente, una stessa quantità di cibo sarà percepita maggiore se posta in un piatto piccolo, minore se posta in un piatto grande, nonostante la quantità di cibo sia la stessa.

La visione di un piatto pieno ci darà percezione di maggiore cibo e quindi maggiore sazietà.

 

Piatti belli oltre che buoni

L'ultimo consiglio è quello di stare attenti alla presentazione del piatto. Componote un bel piatto che sia piacevole oltre che nel gusto anche alla vista. Ricordate che mangiare bene è un atto d'amore verso noi stessi.